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martedì 7 settembre 2010

Tu nel Mio Mondo

Cerco nell'aria il tuo profumo
e i tuoi occhi piccoli e dolci
che in profondo sguardo
mi accompagnano nel tuo cuore.

Il vento soffia lontano i pollini
e i fiori ormai sbocciano con pigrizia
quasi a ricordare che l'estate è ormai finita,
in una tenera stretta di petali.

Lontana dagli occhi, vicino al cuore
tenero ricordo di momenti infiniti,
caldo raggio di sole di primavera
che se ti ascolto mi sorride l'anima.

Cerco i tuoi abbracci nella notte silenziosa
e nei miei sogni vedo l'alba,
un giorno di tristezza e gloria
un'infinito limite illimitato.

Se sogno, insieme a te
le strade si colorano di fiori
e nel cielo stormi di gabbiani bianchi
disegnano le ali degli angeli.

Se il domani fossi tu,
allora i giorni sarebbero secondi
e le ore decimi del nulla,
a dondolar nel destino.

Ma il futuro è ora
e codesto guerriero siamo noi,
dispersi in un ritrovato pensiero,
vagabondi di un Mondo nuovo,
che nella notte sarà Luce
e nella Luce, speranza per un mondo migliore.


http://www.youtube.com/watch?v=7oay9mDRHEM&feature=channel


http://www.youtube.com/watch?v=FQ-f8P3VRWQ
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sabato 28 agosto 2010

Indissolubile

E' un legame forte
che nemmeno un terremoto lo scuoterebbe.
Se arrivasse la fine dei tempi
rimarrebbe fermo e giovane a rimirare
le cose invecchiare e cambiare,
ma indissolubile sarebbe sempre lì
tenero e determinato,
dolce, forte ed intaccato.

E' il sacrificio di un amore nuovo
la bellezza del respiro e del pensiero,
che chiudendo gli occhi
si raggiunge attraversando i confini delle dimensioni.
che nemmeno l'uragano lo farebbe barcollare
e nemmeno un eclisse lo oscurerebbe.

E' una bianca spiaggia da raggiungere
un'oasi di sospiri, di gioie e di dolori,
dove non è l'ipocrisia ad abitare,
ma gli sguardi veri,
dove la generosità si fa linfa
e i sorrisi offuscano le cattiverie.

E' un pugno chiuso dalla forza dell'amore
che chi tocca alla fine muore
e che impenetrabile e singola terra promessa,
come un angelo tutto custodisce
e nulla lo ferisce.

E' la forza di amori nuovi
che i sogni li accompagnano nel giorno
che li cullano nella notte,
che difendono con forza e vigore
a costo del proprio onore.

Indissolubile,
gesto dopo gesto
fiducia per fiducia,
che tutti dicono di conoscerlo
che tutti lo descrivono in chiacchere,
ma che tutti dimenticano
o lo disconoscono.

Indissolubile,
che tutti lo conoscono,
ma nessuno la persevera,
che tutti ne parlano,
ma nessuno la sa raccontare.

E' energia pura,
amore senza interesse,
fiducia senza barriere,
atomi dissolti in un unico universo
forza e vigore uniti senza timore,
che anche se ti senti solo
in realtà è indissolubile.



http://www.youtube.com/watch?v=FU_PoBDK2TU&feature=related

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mercoledì 11 agosto 2010

Così ti lascio entrare (Poesia)

Scorrono le lancette,
di un orologio senza più numeri
putrido ricordo del tempo che fù.
Resti di un Mondo malato
che arranca scivolando nel delirio,
che affoga con respiri ormai affannosi.

Chiudo gli occhi per non vedere
ed ecco che mi apppare il Mondo nuovo,
tutt'attorno, sopra e sotto,
scorrono fotogrammi in bianco e nero.
Visi e parole, ombre e numeri
ed io che osservo e ascolto incredulo,
ed io che al prossimo gesto interrogativo
troverò risposta.

Dove andare, cosa fare, chi ascoltare,
ogni segreto non è più se stesso
e mi rendo conto di quanto Amore sono circondato,
e tocco con certezza mani tese e premurose.
Con altrettanto Amore allontano il calore
e non è la paura a farla da padrona,
ma la tenerezza e i trailer della mente.

Così ti lascio entrare,
curioso vengo a cercarti,
ho voglia di toccarti,
ho voglia di seguirti
e allora a stento intento indovinelli.

Intanto passa,
la noia assale le giornate,
sono le moviole e i rebus antichi,
sono gocce di sale al sapor di caramello.

Insieme a spasso avanti e poi indietro,
e poi così giro-giro-girotondo,
guarda il mondo quanto è tonto,
e fai la giravolta,
su falla un'altra volta!
Non casca il Mondo, ma casca la Terra
e TUTTI giù per terra!

Ed è così che prosegue il gioco
tra sogni ad occhi aperti
tra sguardi, sussurri e abbracci.
Ma ti voglio così,
affannato respiro silenzioso
che rincorri le mie parole
che attendi ciò che non ti spetta
e che rubi le mie lettere d'Amore.

Ma in fondo sei così,
ingannevole miraggio senz'acqua,
sabbia infertile di uno arido presente
passato e anche futuro.
Mosaico ininicollabile e impreciso,
ti addentri litigioso nel mio cammino.

Una notte luminosa e bella,
dove Amore ed Amicizia danzano alla luna
e celebrano la nascita della tranquillità
rovinata dalla tua gelosia,
impetuoso temporale sterile
è con la luce che arriverà l'alba
ed è con l'alba che la tua ombra svanirà.


(Andrea Piobbici)

venerdì 22 gennaio 2010

Senza vento

Ascoltami,
lascia che ti parli
e lascia che ti spieghi
e ti rinfranchi,
di ciò per cui non dormi, non sorridi.

Senti le mie parole?
Udisci bene ciò che dico?
Chetati per un momento,
Rileggi questi suoni
ripassa questa storia.

Un momento appoggio sui tuoi pensieri
e per un attimo ti vedo attenta.
Mi abbandono allora al nostro incontro
Mi dico che stavolta è quella giusta.

Tutto intorno è pace e silenzio,
"il momento è propizio",
penso e affermo.
Nenche un uragano potrebbe turbarlo
e nemmeno il fuoco lo ferirebbe.

Così mi abbandono a te
e ti svelo ogni segreto nascosto.
E' così bello, così nuovo
questo momento di dialogo
e questo attimo di libertà

Infine comprendo l'inevitabile realtà,
realizzo l'incredibile verità,
che nemmeno una parola è riuscita nel suo intento
e che non serviva un uragano
per spazzare vie le mie parole.

Si son perse nel vuoto
così, semplicemente senza vento.

Andrea Piobbici

domenica 23 agosto 2009

Se RICORDI

Sensazioni, emozioni
brividi che fan tremare
occhi chiusi a rimirare il tempo,
così veloce, così preciso
che nel suo scorrere imperterrito
ci riporta sempre a chi eravamo
ci riporta sempre a come stavamo.
.
Se ricordi in quei momenti
così tristi o così felici
non ti senti mai solo, nè abbandonato.
per qual motivo torni sempre in quei momenti
cercando il modo di ritrovare ciò che hai perso
di rivederti in un frammento di pensiero.
.
Se ricordi senti il fiato soffermarsi
e il tuo cuore palpitare,
imprescindibile dai fatti, soridente di serenità.
Ed abbracci ogni motivo per cercare di spiegare
ciò che non ti riesci a perdonare
ciò che ti sei lasciato sfuggire.
.
Se ricordi mi rivedi come sono
coi miei limpidi sguardi sul tuo viso
e mi accarezzi con la luce che in te v'era.
Intoccabili dall'esterno, inviolabili dall'interno.
Scorrono i giorni e le settimane
ed inevitabilmenete le vite si allontanano
i sogni svaniscono, ma l'amaro resta.
.
Se ricordi ti vedi come potevi essere
come non hai voluto essere,
privando la tua vita di ciò che è raro trovare
di ciò che tutti cercano e nessuno trova.
Scorrono i visi insieme ai giorni
ed inevitabilmente le vite si allontanano
i sogni svaniscono, ma l'amaro resta.
.
Solo uno alla fine si gira
e voltandosi senza capire si sussurra :
"Se ricordi, non hai dimenticato" .

.
Trento lì, 23/08/2009
.
Andrea Piobbici http://www.youtube.com/watch?v=uLxWdS6MXQU

giovedì 6 agosto 2009

Tra le mie braccia


TRA LE MIE BRACCIA
Apro le mie braccia
e aspetto te sogno mio,
vano il mio abbracciare l'aria
vano il mio cercare la tua pelle.
Tra le mie braccia
tra mille profumi
tra mille rumori
tra mille colori
è tutto vano.
Apro e chiudo
stringo e lascio,
dove sei amore mio,
caldo vento dell'estate
lumonisa stella della sera
tenera nuvola nel cielo.
Il buio attorno e freddo dentro
quasi a rimirar la morte
quasi ad esclamar dolore,
orizzonte lontano nel mare
granello di sabbia solo.
Tra le mie braccia
è non ti sento, non ti vedo
dove sei sangue delle mie vene
dove sei sentiero del mio cuore.
Tra le mie braccia
nelle lacrime, nei rimpianti
nella speranza e nel destino,
qual meschino lui
qual sapore lui.
Apro ancora a rimirar l'orizzonte
senza ch'elle si richiudano invano,
a scongiurar le lacrime
ad impedir dolore
ad aspettar il tuo dolcissimo sapore.
Apro le mie braccia
solo per te amore.
Andrea Piobbici Olbia 06/08/2009

martedì 31 marzo 2009

TI PERDONO,SEMPLICEMENTE.

Non si può odiare chi fino a ieri hai amato.
Puoi solo provare un'immensa pena per chi col suo "modus vivendi" ha gettato se stesso e la sua vita in un profondo tunnel senza via d'uscita.
Sono gli errori, ma soprattutto le conseguenze che paghiamo a renderci migliori o peggiori in futuro.
Quanto ne è valsa la pena sbagliare? e qual'è la strada giusta da seguire?
La forza del perdono è gratuita per chi la riceve, ma per chi la offre ha un prezzo assai caro.
Quando e come perdonare?
Ogni volta che si ha la voglia di farlo ed ogni volta che il nostro cuore preferisce credere ancora che quella determinata persona forse non era così in cattiva fede come si è dimostrata,chiunque essa sia e qualsiasi ruolo abbia ricoperto nella tua vita.
Le biodinamiche della vita sono spesso bizzare e non ci è dato capire il disegno di Dio.
Noi siamo solo esseri graziati da un benevolo Mistero che ci dona la possibilità di vivere una vita a nostra scelta.
La forza che ci fa crescere è spesso data dalle nostre esperienze di vita e dalle persone che ci hanno educato.
Chi ringraziare allora?
Ringraziamo ognuno dei quali ha abbassato lo sguardo e ci ha perdonato quando poteva alzarlo e punirci, ringraziamo coloro che ci hanno capito e anche quelli che non lo hanno fatto.
Io non pretendo che i visitatori dei miei siti condividano i miei ideali o le mie idee, mi basta essere ascoltato e mi basta pensare che forse una delle mie parole vi entrerà nel profondo del vostro animo e vi farà riflettere.
Non ho nulla da insegnare molto da imparare.
Ogni giorno imparo cose nuove, studio, mi rapporto con persone più dotte di me e cerco di crescere...a volte mi sento veramente piccolo.
Semplicemente perdoniamo perchè siamo legati a quel fatto o persona che ci ha arrecato dolore o forse perchè a volte si soffre meno perdonando.
Chiedere perdono è la cosa più difficile che esista vero?


TI PERDONO
Un dolore sordo
un soffio silenzioso
il mio respiro;

Penso a tutto ciò ch'è stato
a fiumi di parole senza senso
a baci rubati a chissà perchè;

Sto sveglio ad aspettare il tuo ritorno
sto sveglio perchè temo il tuo ritorno
e intanto guardo una luna triste
e intanto guardo un sole un po' sbiadito;

Non è colpa tua
e non è un lamento il mio,
siamo anime ormai perse
angeli che si guardano dall'alto in basso;

Sento ancora i tuoi colpi sul mio corpo
sul mio viso,sulla schiena
le tue parole e tutto il male...

Sento ancora il profumo della tua ira che mi avvolge
ricoperto di una sorta d'infedeli bugie,
mentre sento ancora su di me quella cintura
e i miei vestiti ancora li vedo volare.

Quant'insulti,
qante bugie,
quanti tradimenti,
quanta volenza c'era in te.

Non so chi sei,
ma so chi sei stata.

Non so cosa farai di te stessa.
IO:
Ti perdono,semplicemente


di Andrea Piobbici