venerdì 9 luglio 2010

Ciò che non si comprende, non lo si possiede....Ciò che si comprende, lo si possiede per sempre!

giovedì 8 luglio 2010

SONO LE STRADE DIFFICILI A PORTARE VERSO I RISULTATI MIGLIORI ED A VOLTE LA DIFFICOLTA' STA SOLO NELL'INTRAPRENDERLE. (Andrea Piobbici)

venerdì 2 luglio 2010

Il sorriso di un bimbo

Credo che ci siano poche cose che ti facciano stare bene come il sorriso di un bimbo, vero?
Circa un anno fa ho conosciuto una piccola creatura, ancora aveva i piedini e le manine come due salsicciotti, ma sveglio come un pesciolino mi sorrideva ed attirava le attenzioni di tutti con i suoni tra i più bizzarri. Aveva circa 8 mesi e già, da buon gustaio, una buona forchetta ed anche se non riusciva a masticare tentava di azzannare prosciutto cotto e formaggio.
E' passato più di un anno.
Di lui e dei suoi genitori mi erano rimasti nel cuore i sorrisi e le attenzioni e pochi giorni fa ho provato desiderio di rivedere quelle splendide persone.
Il suo sorriso immediatamente mi ha fatto dimenticare tutto ciò che in un modo o nell'altro colmava delusioni e/o altro e lasciavo che i suoi occhioni perforassero la mia anima per la prima volta abbassando ogni difesa, così mi abbandonavo a quel momento di tenerezza.
Sono rimasto sconcertato dal fatto che proprio io in quel momento ero ciò che loro volevano vedere arrivare da loro.
Sono stato insieme a loro delle ore, abbastanza per poter vedere due bellissimi genitori con il frutto del loro amore, energia genuina allo stato puro: La Famiglia, che non è sempre vero che è un nido d'amore e di comprensione, ma che può essere il destino di una persona.
Un sorriso di bambino,Sorriso che tutti i mali sconfigge, che per quanto la vita ti abbia fatto male o deluso, ha il potere di illuminare il cuore come un sole d'estate.
Il sorriso di un bambino è la cosa più bella del Mondo e tra le più vere, intaccato dagli eventi e dalle malvagità è un segnale di speranza per un futuro migliore.

domenica 27 giugno 2010

LO SCRIGNO DEL CUORE

Il Cuore, non è semplicemente un muscolo, ma che è anche uno scrigno in cui raccogliamo le cose in cui crediamo e non solo a cui teniamo, l'unico posto nel quale nessuno può toccare o ferire ciò che in esso custodiamo.
E' uno scrigno robustissimo e basta pensare a cosa sarebbe disposto a fare un genitore per il proprio figlio, un fratello per un altro, un soldato in guerra per il suo Paese etc....
Amori segreti che custodiamo gelosamente in noi al riparo da tutto ciò che potrebbe meschinamente infierire su di essi.
La forza racchiusa in uno scrigno che si gonfia e gonfia tra potentissimi getti di sangue che irrora vene di colre rosso, il colore dell'amore e della passione. Passione per tutto ciò in cui crediamo, per tutto ciò che desideriamo, per tutto ciò che facciamo e per tutto ciò che amiamo.
E' questo uno dei segreti che ogni persona racchiude nello scrigno del suo cuore, un forziere che s'illumina di purezza e di splendida genuinità che ti commuovi solo al pensiero, che rabbrividisci nel vedere a cosa sarebbe disposta a rinunciare una persona purchè il suo contenuto non patisca pene e non soffra.
I segreti custoditi nel cuore non sono mai malvagi ed a volte sono semplici sogni, semplici platonici desideri, ma se è Amore....dura per l'eternità.

Andrea Piobbici
Alessandra Amoroso ne canta il suo segreto:
http://www.youtube.com/watch?v=irIg5S3GwLM

venerdì 18 giugno 2010

Il rumore del silenzio

Come sia possibile non si sa, ma se ascolti il silenzio, capirai quanti rumori si celano in esso.Potrai apprendere il lamento del vento che con se trascina tutti i dolori del Mondo e potrai sentire i più piccoli esseri viventi muoversi.
Nel silenzio puoi sentire il battito del tuo cuore e capire che sei vivo e che per questo devi essere felice.
Nel silenzio della notte puoi scoprire invece che i sogni spessono non diventano realtà, ma ti danno la gioia di sperare in un futuro migliore.
E' il rumore del silenzio che ti fa capire che a volte è proprio lui ad essere sovrano sul rumore.
Se visiti il mio blog, di rumori ne percepisci moltissimi e sono i rumori dell'anima gli stessi rumori che anche tu, visitatore del blog, conosci.
A volte troviamo le risposte giuste in posti o persone inpensabili.
Forse io al contrario di voi ho mille difetti, ma se penso che in ognuno di voi posso trovare un pregio da comprendere, allora sono felice di averne così tante di lacune.
E' sempre vero che dietro ad una determinata cosa c'è un determinato fatto?
Io credo di no.
Io credo che a volte bisognerebbe soffermarsi e valutare attentamente, credo che bisognerebbe chiedersi se ciò che vediamo ne è veramente l'essenza.
Non con tutti si può essere veri, ma con tutti si può essere genuini e lasciare che il pregiudizio alla fine si dimostri solo un inutile muro verso la comprensione del bisogno altrui.
Se ci fate caso, in tutti i pregiudizi c'è mancanza di comprensione, se per esempio una persona è razzista allora questa ben difficilmente riuscirà a capire il bisogno o il disagio dell'altro.
Il pregiudizio crea emarginazione e l'emarginazione a volte il peggio.
Verò è che viviamo in tempi dove essere se stessi o spalancare le porte della disponibilità al prossimo è difficile, ma vero è anche che quando abbiamo bisogno speriamo sempre di non trovare pregiudizio.
Allore devi chiederti caro visitatore o lettore, se tu nella tua vita ti sei mai trovato a dover chiedere aiuto e a non sapere come fare, o se magari ti è capitato di doverti salvare da qualcosa o qualcuno e non sapere a chi e come rivolgerti. Se la risposta è sì e cioè che anche a te è capitato di trovarti in momenti in cui non sapevi come risolvere una situazione disperata o che proprio quando avevi bisogno, anche solo di parlare, hai trovato solo porte chiuse o mancanza di tempo e/o volontà, allora anche tu in un momento della tua vita hai percepito il rumore del silenzio con un "tonfo" al cuore e la voce forte dell'indifferenza che naviga in abbondanza nella quotidianità.
Se sfogli i post del blog, capisci che "Le biodinamiche della vita" è un blog che parla di sentimenti, cita poesie, parla di Amore e di Pace. Chiediti allora il perchè in un dato momento puoi aver percepito qualcosa di strano, chiediti se a volte nonbisogna credere alle parole solo perchè vengon dette e chiediti cosa faresti tu se dovessi salvarti la vita.

"Il silenzio è il momento giusto per trovare la risposta giusta."

Andrea Piobbici

domenica 18 aprile 2010

Un Dio per 100 lingue


Secondo stime del 2009, nel mondo sono almeno 100 le lingue cosiddette madri dalle quali poi derivano ovviamente i relativi dialetti.

Per ogni lingua, non naturalemente per tutte, esistono le relaztive razze e per ogni razza un Dio diverso.

Ciò di cui non ci capacitiamo è il fatto che non importa quale sia la razza, la lingua, il nome del Dio in cui ognuno crede, il colore della pelle, le idee o altro.

Dimentichiamo sempre che oltre a non essere l'abito a "fare il monaco", ciò che conta è la collocazione che ognuno ha in questo mondo e cioè l'univocità.

Infatti ogni paese è collocato in una regione, la quale e collocata in uno Stato che a sua volta è collocato in un continente, che di seguito è parte di un unico pianeta chiamato "Terra".

Guerre per idee o terre, per potere o per denaro, milioni di vite sacrificate per idealismi spesso bizzarri con fini che spesso trovano l'epilogo in drastiche sconfitte.

Probabilmente a volte come diceva Gandhi, anche un uomo piccolo può dare il suo contributo per cambiare l'indirizzo intellettivo del Mondo, anche un uomo piccolo può da solo opporsi ai molti e dire la sua.

Non importa come si chiama il mio Dio o il tuo, ciò che importa è che lo stesso mai vorrebbe vedere sforzi inutili per sacrificare una delle cose più belle che possa esitere al Mondo, la Fratellanza e non dimentichiamo che nelle due guerre Mondiali centinai di migliaia di persone sono state sterminate ingiustamente per ricerca di gloria e potere a discapito delle popolazioni stesse.

La Nostra Costituzione è stata partorita da cuori Giusti che hanno prima di tutto voluto scongiurare che non esistano più episodi di stragi inutili e che la Democrazia regni sempre nel cuore di ognuno di noi, senza che le nostre idee o i nostri stili di vita condizionino il nostro pensiero e senza che pregiudizio e venalità intacchino la purezza di Valori che mai dobbiamo perdere di vista, tenendo sempre presente che gli eventi della vita sono spesso inaspettati e che forse potrebbe capitare ad ognuno di noi di diventare un diverso.

Non aspettiamo quel momento per capire ciò che potevamo sapere anche prima e non lasciamo che sia il nome di un Dio diverso dal nostro a condizionare quella splendida cosa che rende speciale lo scopo di ognuno di noi su questa Terra: aiutare la società per far si che le cose possano cambiare e che ogni uomo, donna, bambino non si senta mai diverso.
Andrea Piobbici

lunedì 12 aprile 2010

Il sacrificio di essere vero

«Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.»


Giuseppe Moscati


tratto da : aforismi.meglio.it

lunedì 8 febbraio 2010

Abbandonata alla morte

Erano all'incirca le 16:00, con un amico ci accingiamo a salire la gradinata di un locale adiacente la strada principale di Bardolino.
Due ragazze sobbalzano dalla panca di un tavolo, guardano la strada e proferiscono frasi del tipo :"poverina.....l'hanno presa sotto..." etc.....
Subito ci giriamo e notiamo un animale coricato a terra al centro della strada, una cagnolina a pelo lungo che voleva raggiungere il lato opposto della carreggiata attraversando le strisce pedonali, dove a pochi metri l'attendeva la riva del lago di Garda con prati , ghiaia ed un sole degno della primavera, le avrebbero regalato un pomeriggio di gioia e soprattutto di libertà.
Era stata investita non da una, ma da ben tre macchine, che dopo averla uccisa passandole sopra l' avevano lasciata sola senza nemmeno fermarsi.
Corriamo subito dall'animale, il suo cuore ancora batte, ma la lingua è fuori e l'occhio già sbiadito.
Contemporaneamente arriva la macchina della Polizia Locale, purtroppo è solo un caso, infatti apprendiamo che si sta dirigendo verso il paesino successivo per intervenire in un incidente dove i coinvolti sono persone, così ariveranno ambulanze e FF.OO anche se i feriti saranno lievi....dovere pubblico.
L'autovettura dell'agente si ferma, l'intervento è molto breve e l'interesse appare più quello di spostare la povera cagnolina sul ciglio della strada trascinandola per il collare per poi lasciarla spirare sola, proprio come un cane.
Intervengo e conoscendo l'iter necessario in questi, avanzo richiesta di chiamare il medico veterinario di turno e di accendere il lampeggiante della "volante" in quanto ero chinato verso l'animale per tentare ciò che poi si è rivelato un inutile soccorso.
Senza entrare nel merito del pellegrino commento dell'agente, apprendo che la cucciola sta lasciando il "terreno" per essere accolta dal Padre.
Ci si chiede spesso perchè se è un animale ad essere vittima della strada, siano molto poche le persone che si prodigano al soccorso, mentre se si tratta di una persona i soccorritori si moltiplicano.
Quello che ho visto oggi mi fa giungere ad una sola conclusione e cioè che non è la diversa importanza che viene data alla vita di un animale o di una persona, ma la mera curiosità, a farne la differenza...Nessun soccorso, nessuna chiamata per un veterinario....Niente!
La morte di un animale non è importante perchè non fa notizia, nemmeno se sono tre le macchine che frantumano il torace della piccola creatura.
La totale assenza di rispetto per la vita in genere del prossimo e la leggerezza che noto ogni volta che a soffrire è qualcun altro, col tempo mi hanno indotto ad avere disprezzo per l'essere umano e noto che quando devo essere spietato, senza scrupoli e col sangue freddo, non provo più nessuna pietà per chi ho di fronte.
Può anche essere che io sia diventato proprio un animale o forse, ho capito che gli animali siamo noi esseri umani ciechi al di là dei nostri bisogni.
Sono felice di essere stato vicino alla cagnolina mentre moriva ed averle appoggiato la mano sul petto mentre il suo respiro si alleggeriva ed i suoi occhi si spegnevano.
Chiedo perdono a Dio per quegli animali che al volante della loro auto, non hanno avuto il senso di responsabilità per fermarsi e dire almeno :"Mi dispiace".
Ora la cagnolina, starà sicuramente correndo lungo la riva del Lago che stava raggiungendo prima di essere uccisa.


Andrea Piobbici

domenica 7 febbraio 2010

La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori (A.C.)

venerdì 22 gennaio 2010

Senza vento

Ascoltami,
lascia che ti parli
e lascia che ti spieghi
e ti rinfranchi,
di ciò per cui non dormi, non sorridi.

Senti le mie parole?
Udisci bene ciò che dico?
Chetati per un momento,
Rileggi questi suoni
ripassa questa storia.

Un momento appoggio sui tuoi pensieri
e per un attimo ti vedo attenta.
Mi abbandono allora al nostro incontro
Mi dico che stavolta è quella giusta.

Tutto intorno è pace e silenzio,
"il momento è propizio",
penso e affermo.
Nenche un uragano potrebbe turbarlo
e nemmeno il fuoco lo ferirebbe.

Così mi abbandono a te
e ti svelo ogni segreto nascosto.
E' così bello, così nuovo
questo momento di dialogo
e questo attimo di libertà

Infine comprendo l'inevitabile realtà,
realizzo l'incredibile verità,
che nemmeno una parola è riuscita nel suo intento
e che non serviva un uragano
per spazzare vie le mie parole.

Si son perse nel vuoto
così, semplicemente senza vento.

Andrea Piobbici

venerdì 15 gennaio 2010

Che bizzarra verità

E' sempre così vero?

Se vi capita di aver bisogno d'aiuto non trovate mai nessuno......e solo dopo aver risolto il vostro problema allora vi dicono:" Caspita se lo sapevo ".

Le persone nella stragrande maggioranza dei casi, quando hai un problema ti lasciano sempre nel tuo problema.
Anzi, a volte ne sono anche in parte i responsabili eppure fuggono dal loro morale dovere di soccorrervi.

Viviamo in un mondo d'individualismo, dove gran parte delle persone che conosciamo sono dei Bastardi Laureati con lode, quando possono esternare il loro opportunismo non esitano a farlo.

Che bizzarra verità!

mercoledì 23 settembre 2009

Il dramma di una morte bianca

Poco più che trent'enne, Said di origine marocchina,al lavoro per la propria dignità, per la famaglia, come vuole la Nostra Costituzione, come le persone che quotidianamente partecipano alla vita Italiana.
E' una tarda Mattina ad Arco, in provincia di Trento, in via Braile si prosegue con lo smantellamento dell' Ex sanatorio Bell'aria, al di sopra procedono dei lavori di manutenzione ambientale, dove Said sta lavorando.
I lavori sono molto avanti e ben presto sorgerebbe una splendida palazzina che un operaio ancora molto giovane, anche con la sua opera, vedrà completo.
Ma il destino molto spesso si oppone anche alla volontà di chi nulla di male sta facendo, se non guadagnarsi la giornata di lavoro.
Con il suo "bobcat" sale e scende dalla salita tra un detrito e l'altro.
Ancora una salita....chissà quale fosse il suo pensiero e chissà che cosa di molto preciso doveva fare, forse voleva solo spostare il mezzo.
D'un tratto il movimento del mezzo non è ben preciso, il fato vuole che quella manovra non abbia il risultato voluto, da casa mia lì vicino, si sente un gran rumore, il bobcat si ribalta, il ragazzo viene sbalzato fuori dall'abitacolo come spesso accade e la pala dentata non trova putno dove fermarsi se non sul suo corpo ancora a terra, dopo 40 metri di precipizio...la morte è immediata, il corpo senza vita non più un unico pezzo...la disperazione....
Vengono chiamati i soccorsi, le forze dell'ordine e l'intervento è tempestivo come di consueto, arriva anche l'elicottero....si mantiene sulla zona dell'accaduto fermo in aria, ma a nulla oramai può servire la sua presenza...così si risolleva e se ne va.
Causa del decesso :"Morte Bianca", un altra vittima del lavoro e dell'assenza di sicurezza in molti cantieri dove migliaia di operai, giornalmente, prestano la loro opera.
Il mio pensiero ora va alla famiglia di quel ragazzo, innocente vittima di un fato crudele, che non guarda in faccia nessuno, che non presta pietà.
Sono sicuro che ovunque ora sia il nostro operaio, sarà in un posto speciale da dove potrà osservare e proteggere i suoi cari.

"Le persone hanno perso il significato della vita, individualismo e cinismo hanno reso la bellezza della semplicità in un superfluo da snobbare.
Se chiedo di far giungere uno solo dei vostri pensieri di bontà a questo giovane che ci ha lasciato, cari lettori, so che mi ascolterete"

Andrea Piobbici

giovedì 10 settembre 2009

Il tempo

Forse è lui ciò che tutti temono, l'unico nemico invincibile di ognuno di noi.
Non sempre però, il tempo è nocivo, a volte il tempo serve per costruire, capire, comprendere far comprendere, perdonare e farsi perdonare.
In amore il tempo a volte dicono allontani le persone, ciò credetemi non è assolutamente vero.
In una fase di lontananza il tempo serve per riflettere sui propri errori, serve a dare tempo all'altro/a che magari non ha potuto ben capirvi.
Il tempo aiuta a capire le proprie reazioni e quelle dell'altro/a, aiuta a diventare migliori...cosicchè quando ritroverete il vostro momentaneo perduto amore, tutto sarà magicamente perfetto.
Potrete allora avere la serenità di aprire il vostro cuore, senza timore di non essere capiti o di non capire....
Se l'amore è vero come lo è il mio....il tempo servirà solo a rendere quasi perfetto il vostro rapporto.
Porta pazienza ed abbi fede amore mio...presto saremo di nuovo insieme....e saremo felici...per sempre.

Andrea Piobbici

mercoledì 2 settembre 2009

Il valore di una promessa

Molti ormai hanno dimenticato il significato della parola PROMESSA, essa viene spesso usata come capro espiatorio per trovare delle attenuanti pellegrine a comportamenti propri errati.
Il valore di una promessa è in realtà imprescindibile dagli eventi e dalle loro evoluzioni.
Una promessa è una promessa e basta.
Sicuramente ognuno di voi leggendo questo post si troverà in accordo, ma pochi sapranno autocriticarsi e constatare la loro mancanza in una o più occasioni.
Più facile trovare giustificazioni, meno impegnativo e ha il vantaggio di ripulire velocemente la coscienza.
Per mantenere una promessa bisogna avere coraggio ed ancor di più bisogna averne quando la si persegue.

Andrea Piobbici